Air Jordan: le sneakers che hanno fatto la storia

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Quando parliamo del magnifico sport del basket non possiamo non citare Micheal Jordan, che, alla pari di James LeBron e Kobe Bryant, rappresenta una delle figure più importanti di questo sport amato e diffuso in tutto il mondo. MJ, così abbreviato, fece innamorare tutti con le sue fantastiche doti atletiche, tra cui le sue altissime elevazioni, che gli permisero di vincere numerosi trofei, sia di squadra sia personali.
Proprio grazie a questo, non divenne solo un grande campione del basket, ma anche una vera e propria ispirazione per una multinazionale statunitense di abbigliamento e calzature, Nike, che decise nel lontano 1984 di creare una linea di scarpe sportive in onore del giocatore, la linea Air Jordan, diventata nel corso degli anni un effettivo brand.

Scopriamo meglio la sua storia!

Dal 1984 un prodotto per Michael Jordan

Nel lontano 1984 la Nike era un’azienda in forte espansione nel settore dell’abbigliamento sportivo e decise di cercare personaggi importanti del mondo dello sport per ampliare ancor più la propria utenza. I manager decisero così di puntare su Jordan, visto il grande successo e fama che stava ottenendo, e crearono una linea di scarpe in suo onore, le Air Jordan, chiamate così visto la spiccata bravura nel gioco aereo del cestista.
Queste scarpe rappresentavano all’epoca un qualcosa di nuovo dal punto di vista estetico e strutturale: taglio alto, molto attraenti esteticamente, lati in pelle dove spicca il grande simbolo della Nike, ed un logo proprio della linea, contenente un pallone in alto e la figura del giocatore che lo prende in mezzo alla scritta Jordan. Inoltre, utilizzava un’innovativa strategia con una camera d’aria sotto i talloni per ammortizzare gli impatti col suolo.
Un’ottima scarpa, quindi, che MJ poteva usare per le partite, si pensava.

Invece, ciò portò a diversi problemi burocratici in quanto al tempo le leggi dell’NBA obbligavano ad indossare calzature con base bianca e richiami di colori in base alle divise delle squadre. Questa calzatura “fuori dalle regole” comportò 5000 euro di multa a partita per il giocatore, ma permise dall’anno successivo di rivoluzionare le regole in merito.

Non solo un paio di sneakers ma un vero e proprio brand

Con il passare degli anni la linea di scarpe Air Jordan acquistò sempre più popolarità, non solo tra gli amanti di basket. Tuttora, infatti, vengono acquistate non solo per giocare ma anche come scarpe per uscire, visto la loro comodità e la loro intrigante estetica.
E’ così che una semplice scarpa diventò un vero e proprio brand a tutti gli effetti e sia la Nike sia Micheal Jordan guadagnarono (e guadagnano ancora) milioni e milioni di dollari.
Il brand, infatti, nonostante il ritiro finale nel 2003 del cestista, continua a portare grandi incassi, anzi si è deciso di ampliarlo, includendo non soltanto scarpe sportive, ma anche maglie, gadgets, felpe e pantaloncini, per uso sportivo e non, portando alla formazione di una vera e propria sottomarca, con il nome di Jordan Brand.
MJ stesso si è impegnato a migliorarlo sempre più, convincendo a diventare testimonial campioni sportivi del calibro di Terrell Owens, Andre Ward, Neymar ecc.

Molte versioni di Air Jordan con colori diversi e varianti di modello

Ovviamente la linea di scarpe nel corso degli anni si è evoluta sempre più, creando nuove varianti del modello ed utilizzando anche colorazioni differenti.

I modelli più venduti ed apprezzati dai fan del brand sono però i primi quattro. Scopriamoli meglio.

Air Jordan I è il primo modello mai creato, nel 1984, indossato da Jordan prima che venissero cambiate le regole in merito.Lo abbiamo descritto già abbondantemente prima.
Il modello successivo, Air Jordan II, ha soprattutto un grande valore storico, poichè Micheal indossava questa tipologia di scarpe nella sua seconda stagione in NBA, quando vinse lo Slam Dunk Contest.

Si differenzia dal modello precedente per una tomaia in pelle scamosciata. Presente anche in questo modello una leggera gomma ammortizzante che garantisce comfort di lusso.
Le Air Jordan III sono senza dubbio le scarpe preferite dal cestista, disegnate completamente da Tinker Hatfield e con il nuovo logo che abbiamo descritto il precedenza.

Di colore nero e grigio, questa variante presenta un design accattivante, logo su linguetta di cotone, suola in gomma e caratterizzata da venature bicolore su tutta la scarpa.
Infine, Air Jordan IV è un modello che risale al 1989 e che ha conquistato una grande fetta d’utenza. E’ stato creato e rivisitato da poco dalla Nike in tantissime variante e colorazioni differenti.

Da precisare che nelle Jordan IV la suola di gomma è sempre bicolore, per esempio bianca ed azzurro, blu e arancione, nera e gialla e molti altri colori

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